Rivoluzioni
La Tunisia ha scelto : sì alla nuova costituzione voluta da Kais Saied
Il 27% degli aventi diritto hanno votato per il Sì, il 25 luglio, per il nuovo progetto costituzionale iper-presidenzialista consegnando il Paese nelle mani del Presidente Kais Saied. Sia l’elevato astensionismo, sia il voto favorevole alla nuova Costituzione sono il segno di una forte insofferenza verso l’élite che ha governato, incapace di risolvere i problemi concreti dei tunisini.
2022-07-29
I tunisini chiamati ad un referendum costituzionale
Tra pochi giorni, esattamente il 25 luglio, i tunisini saranno chiamati ad esprimersi su un referendum costituzionale, senza quorum, per approvare una nuova carta costituzionale in netta contrapposizione con la Costituzione del 2014 promulgata dopo un lungo lavoro dell’Assemblea Costituente. Ma, come si è arrivati fin qui?
2022-07-23
Algeria, i giovani dell’Hirak: “Popolo connesso, sistema sconnesso”
Le scarcerazioni non hanno fatto dimenticare le umiliazioni subite dagli hirakisti. Come dimenticare il giornalista Khaled Drareni, diventato un'icona del
movimento? Come dimenticare che il giovane Walid Kechida, contro il quale la procura aveva chiesto cinque anni di carcere per “offesa al presidente”, “ai precetti dell’islam” e agli “esponenti delle istituzioni”, è stato torturato e violentato in prigione?
2020-03-05
Falce e rastrello: la rivoluzione delle ortiste romane
Nel comune agricolo più grande d’Europa, con una superficie rurale pari al 40 percento della sua estensione, si moltiplicano azioni di guerrilla gardening e agricoltura spontanea negli spazi interstiziali, lungo gli argini dei fiumi, nei parchi trascurati delle periferie. Così i cittadini esasperati reagiscono al degrado e all’abbandono delle aree verdi della Capitale. E le donne sono protagoniste.
2019-06-26
La Tunisia è di nuovo in piazza
La transizione democratica della Tunisia è scossa dalle nuove proteste che a sette anni dalla Rivoluzione dei Gelsomini stanno di nuovo infiammando le piazze. Nel mirino della popolazione – e soprattutto dei tanti giovani disoccupati – la nuova legge finanziaria e la crisi economica e del lavoro che ancora non trovano soluzione, mentre si prepara una nuova tornata elettorale
2018-01-16
Impresa tessile senza capi rivoluziona le norme di genere in Turchia
Dalle ceneri di una impresa tessile fallita, dopo che il personale non era stato pagato per mesi, sta nascendo una nuova fabbrica gestita collettivamente, senza capi e dirigenti. Dopo anni di battaglie con i precedenti proprietari, e anche tra i lavoratori, la Özgür Kazova lotta per dar vita a un nuovo modello di impiego, in cui il lavoro di uomini e donne è valutato alla pari. Mashallah News
2016-11-17
La gioventù tunisina a processo
Che ne è della gioventù tunisina cinque anni dopo la rivoluzione? Tra ottimismo e delusioni, la rivoluzione ha favorito nuove vocazioni, soprattutto a Tunisi, ma le ambizioni devono ancora fare i conti con ostacoli politici, culturali e giuridici.(Inkyfada)
2016-06-01
La Tunisia scossa da nuove rivolte
Il 14 gennaio ha festeggiato il quinto anniversario della Rivoluzione ma prezzi alti, disoccupazione, povertà hanno scatenato manifestazioni di protesta da Kasserine ad altri centri, estendendosi anche ad alcuni quartieri popolari di Tunisi, dove dei negozi sono stati saccheggiati. Presenza della polizia sempre più massiccia, controlli serratissimi ovunque.
2016-01-26
Quando gli arabi esportavano il tarab
Racconto. Tra la rivoluzione egiziana del 1919 e l’inizio della guerra del Libano nel 1975, il Medio Oriente vive una parentesi di libertà sociale e artistica benedetta. Sulle tracce di alcuni dei protagonisti di questo periodo, in un racconto basato sull’ultima graphic novel di Lamia Ziadé, per immergervi in un patrimonio culturale mitico. Perduto per sempre? (Ebticar/Le Desk)
2016-01-26
Addio a Fatema Mernissi, femminista islamica
Morta a 75 anni a Rabat, dove ha insegnato per molti anni, la scrittrice e sociologa marocchina è stata una intellettuale lucida e brillante, impegnata a rinnovare da una prospettiva laica la cultura arabo-islamica, e nella liberazione delle donne anche attraverso i suoi numerosi libri. Ha demistificato l’immaginario occidentale sull’Islam e il mondo arabo, convinta che sia sbagliata l’idea secondo cui Islam e democrazia sono incompatibili.
2015-12-04
“Cani Sciolti”, la vita di giovani egiziani
Il libro di Muhammad Aladdin, scrittore e sceneggiatore egiziano, è una storia tragicomica dopo il fallimento della Primavera araba, con in sottofondo la vita odierna dei giovani egiziani di classe media, figli del boom demografico degli anni 70-80. Ogni speranza è svanita. Non c'è più nessun sogno di giustizia. C'è solo la ricerca dello sballo.
2015-11-02
“I Muri di Tunisi”
Luce Lacquaniti disegnatrice, fotografa, interprete, è autrice del volume “I Muri di Tunisi”: attraverso centinaia di foto emerge un bel quadro del periodo di transizione della Tunisia, dalla rivoluzione del 2011 alle elezioni del 2014. Anche tre capitoli dedicati a 3 writers.
2015-10-07
Tra terrorismo e guerra civile, i rifugiati libici presi in ostaggio
Tra i Paesi che hanno visto una migrazione forzata nel contesto mediterraneo in questi ultimi anni, il caso libico potrebbe essere un’eccezione. In effetti, malgrado l’esodo massiccio di almeno un milione e mezzo di persone al culmine della guerra civile, molti hanno trovato rifugio in Tunisia, l’unico Stato ad aver ottenuto un beneficio democratico dalla primavera araba. Ma la minaccia securitaria nel Paese dei gelsomini e la situazione in Libia sembrano mettere in questione lo status quo. Reportage da Tunisi. (Ebticar/Tunisie Bondy Blog)
2015-09-19
Lettere dal Cairo
Alessandra ha vissuto 7 anni fa nella capitale egiziana e ha ricordi di una città bella e viva. A Giulia, che vi è tornata da poco, chiede conto se e quanto è cambiata dopo la “Primavera” araba. Da uno scambio di impressioni emerge una realtà complessa, difficile, ma ancora in fermento.
2015-06-26
Yalla Shebab Film Festival
Lo Yalla Shebab Film Festival è un evento europeo unico dedicato ai giovani e al fermento culturale e sociale del mondo arabo, e si conferma un’importante vetrina per tutti quei registi e artisti emergenti che animano la scena artistica, politica e sociale della riva sud del Mediterraneo. Dal 12 al 15 giugno 2015 a Lecce.
2015-06-09
“Alep point zéro”
“Quando i contadini e gli studenti si sono uniti alla rivoluzione, hanno aperto dei varchi nei muri delle abitazioni per poter passare di casa in casa sfuggendo ai cecchini. Questi passaggi hanno collegato centinaia di case, creando così un unico spazio che ha riunito i siriani per la prima volta in quarant’anni. Questa continuità urbana è stata chiamata “Punto Zero”.
2015-05-11