«Kofte Kibbeh Keftedes»… Polpette
2009-01-29
Tra i piatti di carne della cucina mediterranea e in particolare di quella mediorientale, occupano sicuramente un posto di primo piano le kofte : polpette di carne macinata di forma allungata o a palline, ma sempre piuttosto piccole di dimensioni.
La carne viene impastata a seconda con verdure, con riso, con pan bagnato oppure con burghul (grano scorticato), come avviene in Libano e Siria dove le polpette vengono chiamate kibbeh o kibbi.
Variamente speziate, sono cotte in brodo o in salsa di pomodoro, altrimenti rosolate in olio o cucinate al forno o alla griglia.
Probabilmente devono a questa grande versatilità e semplicità nell’esecuzione la loro diffusione.
Vi proponiamo una ricetta turca dove la carne macinata, originariamente di agnello o montone, viene impastata con del riso crudo. La particolarità è l’aggiunta finale di una preparazione di uova e limone, che dona un piacevole gusto acidulo e che crea un piatto difficilmente riconducibile ai nostri canoni di primo piatto o secondo.
La versione greca di questa piatto “unico” sono le Youvarlakia me aygolemono .
Terbiyeli Kofte
- 500 gr di carne di manzo macinata
- 50 gr di riso
- 1 cipolla
- 1 mazzo di prezzemolo
- sale pepe noce moscata
- 2 tuorli d’uovo
- 1 limone
Impastare la carne,il riso,la cipolla tritata e il prezzemolo finemente tritato.Salare,pepare il composto,aggiungendo la noce moscata.Formare delle polpette della grandezza di una noce.
Portare ad ebollizione circa mezzo litro di brodo o semplicemente dell’acqua e immergervi le polpette, lasciando cuocere per mezz’ora.
Al termine prendere un po’ di liquido di cottura e mescolarlo insieme ai tuorli sbattuti con il succo del limone; versare il tutto sulle polpette.
Ennio Chierici
(29/01/2009)
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