Dossier
Dossier Tunisia
29 gennaio 2011
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Tunisia, vigilanza e fierezza Jalel el-Gharbi insegna all’università La Manouba di Tunisi ed è corrispondente del sito babelmed.net. Affida a L’Orient le Jour la sua testimonianza, racconto di una rivoluzione vissuta in prima persona. |
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Il nuovo look delle tv tunisine La competizione nazionale si gioca in modo serrato tra Tv7, Hannibal Tv (di Larbi Nasra privilegiato dall’ex-governo) e Nessma Tv (25% del capitale è di Mediaset). L’intellighenzia tunisina si esprime e si confronta per la prima volta, sperimentando la sua immagine sul grande pubblico. |
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Tunisia, transizione democratica difficile Nel Paese in ebollizione i segnali di un cambiamento politico radicale non sono evidenti. Il presidente ad interim Mebazaa e il primo Ministro Ghannouchi si sono dimessi da RCD, il partito di Ben Ali: lifting di facciata? Tornato a Tunisi dopo l’esilio in Francia l’oppositore storico del regime, Moncef Marzouki (sinistra laica), che si candida alle prossime presidenziali |
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Cronaca di una morte annunciata L’ultimo mese della dittatura del presidente tunisino Zine el Abidine Ben Ali, dai fatti di Sidi Bouzid agli scontri tra la polizia e i manifestanti fino alle dimissioni del 14 gennaio. |



