Donne - Dossier
Dossier - "Racconti..."
3 marzo 2015
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Attraverso i propri corsi di italiano come “lingua straniera”, l’associazione Asinitas crea ogni anno uno spazio per la condivisione di storie, memorie, sogni, desideri riservato alle donne straniere. Le storie condivise sono raccolte in un lavoro artistico. Come il libro “Parole alate”.
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Capovolgendo la prospettiva, Dal profondo propone una sorta di narrazione del mito della caverna platonica al contrario. Con le sue inquadrature lente, scurissime, i suoi dialoghi rarefatti ed essenziali, la regista Valentina Pedicini descrive il “mondo sotterraneo” con tale densità simbolica e affettiva da far apparire la realtà in superficie priva di interesse, artificiale, superflua.
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The flower bridge di Thomas Ciulei è stato proiettato durante l’incontro Parole e immagini – Il lato invisibile della migrazione, alla Casa internazionale delle donne il 12 febbraio 2015. La riflessione di Tatiana Nogailic, presidente di Assomoldave.
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Un incontro con Chiara Ingrao, autrice di Dita di dama, un romanzo al femminile ambientato in una fabbrica romana degli anni Settanta. A ricordare insieme a lei quel periodo di lotte e rivendicazioni, durissimo ma intensamente umano, l’ex operaia a cui è ispirato il personaggio della protagonista.
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Nel suo documentario, Cecilia Mangini entra nelle grandi fabbriche del boom economico provando a cogliere le profonde conseguenze sociali e culturali dell’ingresso femminile nel sistema produttivo.
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“Strane straniere” commentano vecchi film dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. Un’Italia che ormai non c’è più vista attraverso gli occhi delle nuove arrivate, per un confronto stimolante che fa riflettere sui cambiamenti in atto nel mondo del lavoro contemporaneo, sempre più complesso e ricco di contraddizioni.
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