Per il Nausicaa Festival un concorso di idee
2011-05-05
Nell’antichissima e affascinante Siracusa si svolgerà il
Nausicaa Festival
dal 12 al 18 settembre che vedrà come protagonisti i giovani talenti del mondo culturale giovanile del Mediterraneo, portavoce di realtà culturali differenti, spesso in difficoltà nell’ottenere una visibilità nel proprio Paese di origine.
Promosso dall’Associazione “Il Tamarindo”, in collaborazione con le principali organizzazioni pubbliche e private attive nel campo del dialogo interculturale, il Nausicaa Festival coinvolge ventisette Paesi, centocinquanta giovani talenti artistici, oltre settanta personalità del panorama culturale mediterraneo. Si svolgeranno conferenze, mostre, rappresentazioni teatrali, concerti, cooking show, spettacoli di danza, rassegna cinematografica e due grandi eventi di apertura e chiusura.
I settori artistici coinvolti nel Festival saranno: architettura, arti figurative, cinema, danza, design, fotografia, gastronomia, musica e teatro. Tutte le attività saranno gratuite e aperte al pubblico. Tra gli spettacoli spiccano il Corpo di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, “Le Due lune” della World Youth Orchestra e i “Persiani” di Eschilo con la regia di Gabriele Vacis.
L’associazione “Il Tamarindo” lancia, tra l’altro, un concorso internazionale di idee per la progettazione di un padiglione informativo per gli spettatori del Nausicaa Festival , un’immaginaria porta d’ingresso alla manifestazione, ma anche luogo di incontro, foyer dell’evento. Nella sua architettura dovrà ispirarsi alla cultura mediterranea. Al concorso possono partecipare tutti gli studenti regolarmente iscritti nell’anno accademico 2010-2011 alla facoltà di architettura, design e belle arti dei Paesi di cultura mediterranea. Il termine previsto per l’iscrizione è il 20 giugno 2011; la consegna degli elaborati dovrà avvenire entro l’8 luglio 2011
Ulteriori informazioni, nella sezione architettura del sito www.nausicaafestival.net
Promosso dall’Associazione “Il Tamarindo”, in collaborazione con le principali organizzazioni pubbliche e private attive nel campo del dialogo interculturale, il Nausicaa Festival coinvolge ventisette Paesi, centocinquanta giovani talenti artistici, oltre settanta personalità del panorama culturale mediterraneo. Si svolgeranno conferenze, mostre, rappresentazioni teatrali, concerti, cooking show, spettacoli di danza, rassegna cinematografica e due grandi eventi di apertura e chiusura.
I settori artistici coinvolti nel Festival saranno: architettura, arti figurative, cinema, danza, design, fotografia, gastronomia, musica e teatro. Tutte le attività saranno gratuite e aperte al pubblico. Tra gli spettacoli spiccano il Corpo di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, “Le Due lune” della World Youth Orchestra e i “Persiani” di Eschilo con la regia di Gabriele Vacis.
L’associazione “Il Tamarindo” lancia, tra l’altro, un concorso internazionale di idee per la progettazione di un padiglione informativo per gli spettatori del Nausicaa Festival , un’immaginaria porta d’ingresso alla manifestazione, ma anche luogo di incontro, foyer dell’evento. Nella sua architettura dovrà ispirarsi alla cultura mediterranea. Al concorso possono partecipare tutti gli studenti regolarmente iscritti nell’anno accademico 2010-2011 alla facoltà di architettura, design e belle arti dei Paesi di cultura mediterranea. Il termine previsto per l’iscrizione è il 20 giugno 2011; la consegna degli elaborati dovrà avvenire entro l’8 luglio 2011
Ulteriori informazioni, nella sezione architettura del sito www.nausicaafestival.net
Lire aussi
Comprendre l’islam des origines : une question d’histoire
Les débats contemporains sur l’islam sont fréquemment traversés par des simplifications historiques et des représentations approximatives. Les origines de cette religion sont régulièrement convoquées pour expliquer des réalités du temps présent, au prix d’anachronismes et de raccourcis qui obscurcissent la compréhension des faits.
2026-04-01
Routes, trafics et nouvelles alliances criminelles en Méditerranée
Dans les eaux de nos mers prospèrent de florissantes activités illégales : du narcotrafic à la contrebande d’armes et de pétrole, de l’élimination irrégulière de déchets toxiques à la traite d’êtres humains. Mettant à profit de multiples fragilités géopolitiques de la région et la complicité de certains gouvernements, des mafias de différentes nationalités se moquent des frontières existantes et en créent de nouvelles, redessinant la géographie méditerranéenne avec des accords transnationaux imprévisibles.
2026-03-11
DOSSIER. Frontières et circulations en évolution dans le monde arabe
Comment s’interroger sur le rôle des frontières dans la construction des identités dans le monde arabe ? Comment une région qui était ouverte à la circulation a-t-elle été reconfigurée et avec quels impacts ? Quels types de liens persistent d’un côté ou de l’autre des remparts ? Autant de questions que le Réseau des médias indépendants sur le monde arabe va tenter d’approcher avec différents angles dans ce nouveau dossier d’articles consacré à la thématique des frontières.
2026-03-09