 |
I cristiani di Siria, tra il regime e gli islamisti
I cristiani non si possono classificare sotto la stessa etichetta politica. Oltre alle perdite umane, hanno patito la distruzione di chiese e conventi: a Malloula, Homs e Aleppo. Molti i rapimenti, come quello di Padre dall'Oglio, ostile al regime, scomparso il 29 luglio 2014 e di cui non si sa più nulla. In un paese distrutto, quale sarà il loro futuro?
|
|
Cristiani d'Algeria, una differenza discriminata
Caccia alle streghe contro i convertiti. L'ascesa dell'islamismo ha spinto gli ultimi cristiani ad abbandonare il loro culto o a esiliarsi in Europa. Nel 2006 una legge sulla gestione dei luoghi di culto è stata adottata per penalizzare il proselitismo non musulmano.
|
 |
I cristiani del Libano
E’ l’unico paese del mondo arabo con una maggioranza di cristiani e anche il solo paese arabo la cui costituzione, nata nel periodo coloniale, stabilisce l'appartenenza di ogni libanese ad una comunità religiosa. Ai Maroniti spetta la presidenza della repubblica e il controllo dell'esercito.
|
 |
Gli Arabi entreranno in democrazia dalla porta tunisina?
I Tunisini chiamati alle urne per eleggere 217 deputati del Parlamento sparsi in oltre 1300 liste di oltre 150 partiti, anche se la sfida è soprattutto tra Ennadha, il partito islamico dato per favorito e Nidaa Tounes dell’opposizione liberale. La più grande sfida resta l’economia ma anche la sicurezza.
|
 |
Il paesaggio radiofonico tunisino
Oramai è la radio che sta a sentire gli ascoltatori. Hanno invaso le frequenze radio decine e decine di programmi radiofonici in cui viene chiesta l'opinione dell'ascoltatore per telefono, mail o sui social network. Non è ...
|
 |
Le giornate cinematografiche di Bejaia
L'evento cinematografico di Bejaia si è concluso sabato 13 settembre: uno spazio stimolante per i giovani cineasti magrebini, l'occasione per la stampa locale di fare il punto sull'organizzazione dei festival del ...
|
 |
Isteria delle libertà in Egitto
La corruzione del sistema giudiziario e il sabotaggio dei media sono i due elementi più importanti della fine del bagliore democratico intravisto all'indomani della rivoluzione del 25 gennaio 2011, spentosi con ...
|
| |
|
| |
|