Libertà di movimento
2014-09-05
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Il dossier ”Libertà di movimento" è stato realizzato in partnership con Medit.
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Egitto, muoversi tra barricate e divieti In nome delle misure di sicurezza, la circolazione e lo spostamento dei cittadini dentro la città diventano sempre più limitati. Dina Kabil |
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Libia: muoversi in un Paese segnato dall’instabilità politica Con la fine del regime di Gheddafi, nel 2011, sono cadute molte restrizioni alla mobilità per i cittadini libici, e i visti per espatriare o viaggiare all’estero sono diventati facili da ottenere, ma la crescente incertezza politica e i recenti scontri tra milizie proiettano una nefasta ombra sul futuro. Farid Adly |
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Marocco, terra di accoglienza o di transito? Il re del Marocco ha deciso di regolarizzare la situazione dei sub-sahariani bloccati nel suo territorio e ha portato a termine l’accordo con l’HCR riconoscendone lo statuto, ciò che permette tra l’altro di arginare la problematica del lavoro nero e la scolarizzazione dei bambini. Amira-Ghéhanne Khalfallah |
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Davanti al Consolato d’Italia a Tunisi El Menzah. Marzo 2014, ore 13.30. Ufficialmente gli uffici del Consolato d’Italia aprono alle 14h30. Ma, come per entrare a teatro o per partire per una crociera, si arriva in anticipo. Ben Salah |
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Traduzioni a cura di Stefanella Campana |
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