Progetto Dar-Med: inchiesta sui fenomeni di radicalizzazione
2008-10-18
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Progetto Dar-Med Un ciclo di inchieste sui fenomeni di radicalizzazione in Europa e sulla sponda sud del Mediterraneo. Descrizione del progetto… |
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Novellara, dai sikh ai cinesi, l’integrazione come regola Il gurdwara Singh Sabha è il tempio sikh che sorge tra i capannoni della zona industriale, uno fra i più grandi d’Italia e dell’intera Europa, che il 1° ottobre 2000 fu inaugurato da un’altra celebrità nata lì vicino, a Scandiano, Romano Prodi. |
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Seconde generazioni tra conflitti e integrazione I conflitti tra generazioni sono vecchi come è vecchio il mondo, ma dover oscillare tra due culture diverse può essere più complicato ancora. |
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Nel nome di Basaglia Al Basaglia di può cenare, bere e ascoltare musica. Aperto lo scorso gennaio c’è già una grande scommessa: creare un luogo di inclusione sociale per i pazienti del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale di Torino. |
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Algeria, Cabilia: Cultura di montagna, cultura di resistenza Attraverso la storia, nelle montagne e nei deserti si sono quasi sempre rifugiati popoli che non volevano sottomettersi alla dittatura delle città. In Nordafrica è successa la stessa cosa. |
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Appendice: Ritratto di un attivista instancabile Da giovane Idir sembrava destinato ad un futuro brillante nell’amministrazione o nella diplomazia. In effetti dopo la facoltà di lettere si iscrive alla esclusiva “Ecole Nationale d’Administration” e si diploma brillantemente. Ma poi... |
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Radicalizzazione e islamofobia all’italiana Esiste una terribile strumentalizzazione di tutto ciò che riguarda l’Islam e i musulmani. In situazioni così inquiete, la razionalità lascia posto alla radicalizzazione delle posizioni che diventano sempre estremistiche ed inconciliabili. |
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Cpt, il buco nero della legge e del diritto Condizioni di vita che, secondo il rapporto di Medici senza frontiere fanno sì che nei centri il numero di gesti di autolesionismo sia paragonabile a quello delle carceri, e che incentivano gli atti di teppismo e vandalismo. |
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Quando il dialogo interreligioso diventa realtà Da Deir Mar Musa a “Torino Spiritualità” testimoni di fede parlano di speranza. Nel convento in Siria l’esperienza comunitaria di Padre Paolo Dall’Oglio permette a musulmani e cristiani, siriani e stranieri di trovare, nel monastero un futuro comune. |
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Violenza nelle periferie: l’effetto boomerang La ricorrente violenza nelle periferie francesi, è , com'è stato abbondantemente spiegato, l'espressione del sentimento crescente di emarginazione dei giovani e la loro reazione alle disuguaglianze sociali. |
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Una voce di moderazione in una dittatura radicale Abdelmonem Mahmoud fa parte, come dice lui stesso, delle «voci riformatrici» presso la più importante e più popolare organizazione di opposizione politica in Egitto. |
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Circolare liberamente dietro i vetri (blindati) del Consolato Noi siamo i mattinieri, arrivati all'alba alle porte del consolato, gli occhi ancora gonfi di sonno e il cuore in gola per paura di aver dimenticato uno dei numerosi documenti necessari per il rilascio di un permesso Schengen. |
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Israele: quando Ebrei ed Arabi frequentano la stessa scuola La prima scuola dove Ebrei ed Arabi hanno potuto studiare insieme nelle loro due lingue è stata creata a Neve Shalom – Wahat as-Salam («Oasi di Pace», in ebraico e in arabo). |
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Radicalizzazione Sud-Sud, lo stato marocchino è razzista? Per le migliaia di Subsahariani che arrivano in Marocco oltre da frontiera algerina, il regno non è che una stazione di transito prima di raggiungere l'Europa, ultima tappa di un viaggio pericoloso. Un transito che rischia sempre più di avere l'aspetto di un capolinea. |
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L'Islamismo algerino: l'MSP tra moderazione e compromesso La stampa “democratica» evoca raramente Mahfoud Nahnah, il padre fondatore della corrente dei Fratelli musulmani(1) algerini, senza ricordare il coinvolgimento d’El Mouwahiddoun. |
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La retorica della radicalizzazione: le moschee in Italia Oggi i luoghi musulmani di preghiera possono ospitare meno dell’8% dei musulmani residenti in Italia. Nonostante questo dato, la costruzione di una nuova moschea o l’apertura di una sala preghiera suscita sempre polemiche. |
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“Saraceni”, i nuovi scrittori italofoni dal sud del Mediterraneo Randa Ghazy, Younis Tawfiq, Amara Lakhous, Hamid Ziarati... Questi nomi a risonanza araba, berbera o persiana non sono più degli intrusi nella produzione letteraria italofona. Scrivono in italiano, vendono tanti libri e ricevono premi e riconoscimenti. |
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Centro interculturale Alma Mater Alma Mater, il centro interculturale dove native e migranti hanno le stesse opportunità: un’esperienza unica in Italia che dura da quindici anni. |
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Politiche dell’immigrazione. La Spagna, uno specchio ambiguo. Complice l’antagonismo politico fra i rispettivi governi, il confronto Italia-Spagna in tema di tutela dei diritti civili e politiche sociali rischia di assomigliare a una sorta di lotta epica fra bene e male. |
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Razzismo istituzionale Nel corso degli ultimi dieci anni la politica in un crescendo sempre più aggressivo ha espresso senza limiti il disprezzo per lo “straniero”... |
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Rom: la persecuzione consentita Alcuni casi di cronaca nera hanno autorizzato i sindaci, su spinta del governo, a dare il via ad una persecuzione senza precedenti nelle democrazie europee nei confronti di una popolazione intera. In Italia i nomadi sono improvvisamente diventati l’obiettivo da colpire. |
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"Shooting Back": la cinepresa come arma Un ebreo che tratta la sua vicina palestinese da prostituta. Dei coloni che pestano un pastore arabo. Queste scene, molto mediatizzate, sono state filmate dalle stesse vittime grazie alle telecamere che una ONG israeliana aveva consegnato loro.* |
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Gli ebrei radicali a Gerusalemme La parola "radicale", che i media europei applicano così spesso all'islam, è raramente associata al giudaismo. Tuttavia il fondamentalismo ebreo è onnipresente a Gerusalemme. |
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Routes, trafics et nouvelles alliances criminelles en Méditerranée
Dans les eaux de nos mers prospèrent de florissantes activités illégales : du narcotrafic à la contrebande d’armes et de pétrole, de l’élimination irrégulière de déchets toxiques à la traite d’êtres humains. Mettant à profit de multiples fragilités géopolitiques de la région et la complicité de certains gouvernements, des mafias de différentes nationalités se moquent des frontières existantes et en créent de nouvelles, redessinant la géographie méditerranéenne avec des accords transnationaux imprévisibles.
2026-03-11
DOSSIER. Frontières et circulations en évolution dans le monde arabe
Comment s’interroger sur le rôle des frontières dans la construction des identités dans le monde arabe ? Comment une région qui était ouverte à la circulation a-t-elle été reconfigurée et avec quels impacts ? Quels types de liens persistent d’un côté ou de l’autre des remparts ? Autant de questions que le Réseau des médias indépendants sur le monde arabe va tenter d’approcher avec différents angles dans ce nouveau dossier d’articles consacré à la thématique des frontières.
2026-03-09
Liban. La guerre sans cesse, l’angoisse toujours recommencée
Depuis une semaine, l’aviation israélienne bombarde massivement le Sud-Liban, y compris la ville côtière de Tyr, la Bekaa aux alentours de Baalbek, et, plus encore, Dahiyeh, la banlieue Sud de Beyrouth. A ce stade, on dénombre plus de 400 personnes tuées et plus de 1500 blessées.
2026-03-09





