Tatjana Đorđević
Kosovo, verità e giustizia per i quattordici giornalisti scomparsi
Durante la guerra in Kosovo nel ’96-’99, sono stati sequestrati ed uccisi quattordici giornalisti e operatori di nazionalità serba ed albanese. I loro sequestratori e assassini non sono stati mai trovati o indagati, ed oggi probabilmente sono in libertà.
2018-03-13
Obrovac, una città fantasma tra i parchi naturali di Croazia
La natura selvaggia che la circonda è di una bellezza indescrivibile. La vita qui, una volta, era semplice e felice. Purtroppo, due popoli che da sempre hanno vissuto insieme, serbi e croati, ad un certo punto hanno smesso di farlo, nonostante avessero stesse radici, lo stesso codice genetico, parlassero la stessa lingua, avessero le stesse abitudini e gli stessi riti.
2017-06-17
“Chasing the stars”, le vite sospese sotto il cielo stellato
Un web-doc che racconta le condizioni dei migranti costretti ad affrontare il viaggio verso l'Europa. Turchi, curdi, siriani e volontari internazionali hanno trovato nuove forme di aggregazione e di autorganizzazione per affrontare insieme tanto il quotidiano vivere quanto il prossimo futuro che li attende.
2017-01-12
Aleksandar Zograf, il fumettista che disegna i sogni
Aleksandar Zograf, pseudonimo di Saša Rakezić è il giornalista e fumettista serbo. Autore di numerosi lavori pubblicati in tutto il mondo, tra cui i più famosi sono Life Under Sanctions, Psychonaut, Dream Watcher e Bulletins from Serbia. In Italia si afferma con Lettere dalla Serbia, cronaca quotidiana dei bombardamenti della NATO nel 1991 e Saluti dalla Serbia nel 2001.
2016-12-13
"Emigrant", il libro che racconta una storia passata, ma anche attuale
La guerra, l’emigrazione, l’amore sono al centro del nuovo libro di Jovica Momčilović, poeta e scrittore di origine serba ma italiano d’adozione da quando, nel 1993, all’inizio della guerra in Bosnia, ha lasciato il suo paese. Intervista in occasione della presentazione di Emigrant al Bookcity Milano.
2016-11-29
Quando la guerra è raccontata dalle donne
Una mostra a Palazzo Madama, Torino, fino al 13 novembre prossimo, racconta il lavoro delle donne fotoreporter, seguendole “In prima linea”. Per cercare la differenza femminile nello sguardo che racconta il dolore estremo che segna tutti i luoghi di guerra. Intervista con Andreja Restek, giornalista e fotoreporter, cheha curato l’iniziativa insieme alla giornalista Stefanella Campana.
2016-10-18
Sarajevo, my love!
“Sarajevo, my love” è il documentario della giornalista turca Eylem Kaftan, in lingua inglese, che traccia un profilo di Jovan Divljak, generale dell'esercito serbo che scelse di schierarsi al fianco delle vittime bosniache, per raccontare il doloroso processo di recupero dal dramma della guerra che ancora scuote la Bosnia.
2016-09-16
Balkans&Beyond, storie di un paese che non esiste più
L’ebook, ideato da Cafèbabel Berlino, ha come filo conduttore la domanda “Che cosa è successo ai Balcani dopo la perdita della sua identità yugoslava?”. Vi hanno risposto giovani giornalisti, fotografi e reporter da Serbia, Croazia, Bosnia, Slovenia, Montenegro, Macedonia e Kosovo. Presentato al Centre Marc Bloch di Berlino e al Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia.
2016-04-12
Essere siriana in Serbia
La storia di Z.S., una giovane nata e cresciuta a Belgrado, da madre serba e padre siriano. Conduce una trasmissione sulla radio locale e lavora come giornalista. Ha 31 anni. “La guerra in Siria non riguarda la religione, ma soprattutto gli affari e l’acquisizione dei territori”.
2016-02-28
Viaggio della libertà di Khebez Dawle, band rock siriana
Intervista a Anas Maghrebi, frontman della band. Dopo l’uccisione del loro batterista nel 2012, i ragazzi della band sono fuggiti dalla guerra civile approdando in Libano. A Beirut hanno registrato il loro primo album. Poi su un gommone hanno attraversato il Mediterraneo e dai Balcani hanno raggiunto Berlino. “Città perfetta per gli artisti”.
2016-01-31
Dubioza Kolektiv, band voce critica della Bosnia
E’ il gruppo musicale più noto di origine bosniaca, fondato nel 2003 a Sarajevo. Ora in tour europeo. La loro musica è un mix tra suoni reggae, ska, dub, rock, a cui si aggiungono i motivi della musica balcanica. I loro brani trasmettono messaggi di pace, tolleranza, speranza, libertà...
2015-10-12
Alma Mater di Yuval Avital, voci di nonne
Installazione icono-sonora dell’artista israeliano: una foresta di 140 altoparlanti di pietra e terracotta da cui si diffondono voci di donne, canti delle nonne, suoni della natura. Un’opera con tante culture diverse. Alla Fabbrica del Vapore di Milano fino al 29 agosto.
2015-07-14
Montenegro, l’incrocio delle culture secolari
Nella più piccola delle sei repubbliche ex jugoslave s’incontrano culture secolari, religioni e ideologie. Ricca di lunghe spiagge sabbiose, di antiche città marittime e bellezze naturali. Vi si trova il più grande fiordo del Mediterraneo, Le Bocche di Cattaro. La penisola di Santo Stefano, città- albergo, è uno dei simboli più lussuosi di tutta l’ex Jugoslavia.
2015-06-19
Ado Hasanovic, “l’angelo di Srebrenica”
Girato nel 2010 dal giovane regista bosniaco, il film parla di una giornata a Srebrenica oggi: “Non è una città morta come molti pensano”. Durante l’assedio del 1992–1995 ha perso molti familiari ma non ha mai perso l’amore per la sua città. Il suo nuovo film “Rock my trumpet” racconta di due giovani: è il progetto per il primo anno degli studi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
2014-12-06