Lorenzo Scaraggi / Peppino Guardapassi
Il vecchio tanghero
“È un vecchio ballerino di tango, il nostro Vostok. Di quei vecchi professionisti, col callo della passione, che aspettano nelle milonghe che qualche ballerina in erba si ritrovi sola e impacciata al centro della pista. Allora si alzano con fare guardingo e sicuro e le brandiscono, quelle malcapitate, e iniziano piano perché le vecchie ginocchia smettano di scricchiolare e poi non si fermano più”.
2015-08-05
La solitudine del viaggiatore
Due giorni in un campeggio senza una precisa localizzazione sistemando un mezzo senza tempo. Il posto giusto perché il Vostok diventasse un’attrazione. Due giorni di meccanica e vita selvaggia, stringendo bulloni e mangiando pesce appena pescato… aspettando la Cappadocia.
2015-08-05
Verso l’ombelico del mondo
“Patrasso è una delle città più grandi e caotiche della Grecia, eppure per certi versi incarna lo spirito reale della Grecia stessa. Sì, gli stereotipi ci stanno tutti quando vuoi parlare della Grecia: ok l’ouzo e le persiane azzurre e le capre e tutto il resto. Ma nella bruttezza di Patrasso, come in quella di Atene, risiede la vera essenza della Grecia”.
2015-08-05
KALIMERA!
“Il mare è così: ti protegge, fa in modo che tu ti senta sicuro, coccolato, confortato e poi ti spinge via dandoti lo slancio. Come il proiettile di una fionda l’attimo prima in cui sta per essere scagliato. E tutti i pensieri negativi, le incertezze, le preoccupazioni te le lasci dietro”.
2015-08-05