Italy
“Dove il dolore diventa bellezza”
2015-06-05

“Quando percuote la liscia superficie del marmo con un martello, ulcera con l’acido l’epidermide del volto minerale, o lo dilania a colpi di arma da fuoco, Athar Jaber restituisce artificialmente e accelerandolo il processo naturale di corruzione della materia alla quale l’Uomo, come Prometeo, è incatenato. Corruzione. Decadenza della forma nella non-forma. Ecco come la nostra dimensione sensibile e immateriale interpreta il semplice ritorno della materia alla materia nel suo primordiale stato, riconoscendovi con dolore la propria condizione. Forse, al contrario, le opere di Athar Jaber ci raccontano come in questo ritorno trascenderemo il dolore della nostra duplice natura per fonderci in uno stato inconscio di eterna e pura materica bellezza.” (Yan Blusseau)
Dibattito:
Identita’ Policulturari (in Inglese):
gli svantaggi e i privilegi di una generazione multiculturale. Il senso di appartenenza ad una nazione nel trovare la propria identità artistica e l’impatto sulla narrativa nazionale di coloro che sono affiliati a più di un’area geografica.
Programma:
16:00: Introduzione di S.E., Sig. Saywan Barzani - Ambasciatore della Repubblica Irachena a Roma
16:05: ‘Narrative nazionali in un mondo in continuo cambiamento’ - dibattito con:
Philippe Van Cauteren - Curatore del padiglione Iracheno alla Biennale di Venezia
Arturo Galansino - Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze
Moderato da Neri Torcello - Curatore
16:45: Pausa
17:00: ‘Arte e identità attraverso gli occhi di una generazione policulturale’
Sultan Sooud Al Qassemi in conversazione con Athar Jaber
17:30: Pausa
18:00: Inaugurazione della mostra
Athar Jaber
“WHERE PAIN BECOMES BEAUTY”
curata da Neri Torcello e Yan Blusseau
Martedì 2 Luglio 2015
RSVP
Palazzo Medici Riccardi
via Camillo Cavour 3. 50129 Firenze
La mostrà sarà aperta dal 2 al 31 Luglio 2015
Feriali e festivi 9 — 19, chiuso il mercoledì
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