Politiques - Dossiers
Dossier R.O.M.
2015-02-11

“R.O.M., Rights of Minorities”
I cosiddetti “Rom” in Europa sono circa 12 milioni, caratterizzati da una diversità storica, sociale e culturale assai complessa. Molti sono integrati ormai da generazioni ma migliaia di loro vivono ancora in condizioni di estrema emarginazione e povertà, aggravate dalle politiche di alcuni governi e dai sempre più frequenti episodi di discriminazione e razzismo. Tre cicli di inchieste nel 2015 approfondiranno il fenomeno in Francia, Italia, Spagna e Turchia.

Federica Araco
Benché infondati e frutto di ignoranza e dicerie popolari, i pregiudizi e gli stereotipi contro i popoli romanès sono molto numerosi e ancora fortemente radicati in Italia. Giornalisti e politici contribuiscono spesso ad alimentarli, trasformando Rom e Sinti nei perfetti “capri espiatori” su cui indirizzare la rabbia e la frustrazione dell’opinione pubblica distogliendola dai disagi causati dal malgoverno e dalla crisi. Il reportage di Babelmed.
Dagli Zigani ai Rom, antiche e nuove mitologie
Nathalie Galesne
Semmai fosse possibile ricostruire un inventario dei discorsi di rifiuto contro gli «zigani» in più di due secoli, è oggi la figura dei «Rom» e in particolare la «questione rom» a canalizzare tutti gli stereotipi e ad alimentare la stigmatizzazione. Ma siamo veramente consapevoli del modo in cui queste idee si propagano? Non c’è dubbio, la doxa fa passare per naturale quel che in realtà è frutto di falsificazioni e mitologia. Viaggio nella «Romfobia» alla francese…

Il lungo cammino per l'integrazione dei Kalé di Spagna
Cristina Artoni
Le discriminazioni contro i Rom nella penisola iberica persistono anche se, egli ultimi decenni, c'è stato un grande impegno in difesa delle minoranze presenti nel Paese. Per arrivare all'attuale integrazione il prezzo pagato è stato altissimo, a cominciare dal dover sacrificare parte della propria cultura. Il reportage di Babelmed.

I Rom in Turchia: non riconosciuti né protetti
Övgü Pınar
Le popolazioni romanès nel Paese non sono tutelate come minoranze e quindi non sono legalmente protette. Gli attivisti per i diritti umani combattono contro la retorica discriminatoria dei politici e la rappresentazione stereotipata che ne danno i media e le pubblicazioni che rafforzano i pregiudizi.
Federica Araco
Dei circa 180mila rom e sinti presenti nel Paese, il 50 percento ha cittadinanza italiana, 4 su 5 vivono in normali case e molti svolgono lavori regolari.40mila sono in condizioni di disagio abitativo. L’inchiesta di babelmed a Roma, dove circa 9mila persone vivono in alloggi inadeguati agli standard internazionali di sicurezza, pace e dignità.
Rom: l’ingranaggio infernale delle espulsioni
Nathalie Galesne
27 agosto 2015: «Buongiorno amici, ho giusto il tempo di scrivervi queste parole per chiedere aiuto a chi può venire da noi. In modo completamente illegale, più di cento militari ci stanno per buttare in mezzo alla strada. Chi di voi può venga, almeno per essere dalla nostra parte in questo momento di immenso pericolo, e protestare. Non siamo degli animali!».
Genti del viaggio, eterni stranieri dell'interno?
Nathalie Galesne
Sono francesi, vivono in roulotte, sono itineranti e non, zigani e non. In Francia, le Genti del Viaggio rappresentano una categoria giuridica a parte, che comprende una moltitudine di realtà in cui rientrano manouche, zigani, sinti e rom, venditori ambulanti, bancarellisti, circensi e, più in generale, tutte le persone che hanno fatto dell’erranza il loro stile di vita.
Comunità gitane in Spagna, la scommessa degli “chavales”
Cristina Artoni
Malgrado le difficoltà dovute alla crisi economica e ai molti pregiudizi ancora diffusi, nel Paese si registra un elevato livello di integrazione con progetti di inserimento lavorativo e pochi e isolati casi di disagio abitativo. Punto dolente è ancora l’abbandono scolastico: tra gli alunni gitani dopo i 12 anni è di quasi 5 volte superiore rispetto al resto della popolazione.
Sulukule, (ex) quartiere rom di Istanbul
Övgü Pinar
Con più di mille anni di storia, è diventato il simbolo della discriminazione subita da queste comunità in Turchia. L’intervista di babelmed a Derya Nuket Özer, fondatrice della Sulukule Platform.
Il primo Rom al Parlamento turco
Övgü Pinar
Le comunità presenti nel Paese hanno finalmente un loro rappresentante al Parlamento Nazionale: Özcan Purçu. Eletto il 7 giugno scorso con il Partito Repubblicano del Popolo (CHP), vuole contribuire a risolvere i problemi dell’educazione dei bambini, che possono causare povertà e spingere verso attività illecite.
Le espressioni artistiche romanès
Federica Araco
Si può parlare di arte romanì? Se sì, quali modelli culturali ispirano i suoi canoni di bellezza? E cosa si intende per romanipè? Interviste e testimonianze di creatori, accademici e ricercatori sul contesto italiano.
Gabi Jimenez o la rabbia di creare
Nathalie Galesne
Attinge all’immaginario gitano ma rifiuta di declinare la sua identità di artista attraverso il prisma di una «cultura specifica rom». La sua pittura è un atto politico tagliente come una sciabola pronta a recidere ogni forma di umiliazione e discriminazione inflitta agli zigani. Intervista.
Nathalie Galesne
Evelyne Pommerat vi riceve alla Médiathèque Mateo Maximoff con un’attenzione preziosa. Responsabile di un vasto archivio dedicato agli zigani e alle Genti del Viaggio, questa documentalista veterana ha saputo trasformare questo luogo in una finestra aperta sul presente grazie a una programmazione culturale vivace.
Cristina Artoni
Dal flamenco alla rumba, passando per le produzioni letterarie tramandate oralmente per generazioni, fino ai giovani creatori che oggi reinterpretano la tradizione con il linguaggio della contemporaneità. Il reportage di babelmed sulle espressioni artistiche delle comunità romanès tra Barcellona e l’Andalusia.

La cultura gitana in Turchia: da “metà” a “uno”
Övgü Pinar
È possibile parlare di un’universale, omnicomprensiva cultura romanì? E quali sono le sue caratteristiche distintive presso i diversi gruppi esistenti? E come è stata trasmessa attraverso le generazioni in comunità sprovviste di scrittura? Intervista al professore ed etnomusicologo turco İbrahim Yavuz Yükselsin e ritratto della regista Elmas Arus.

Laura Halilovic, “Io rom romantica”
Stefanella Campana
E’ l’ultimo film, autobiografico, della regista nata a Torino in un campo nomadi. La passione per il cinema è nata a 9 anni quando vede “Manhattan”, del regista americano, tanto che nel 2009 gira un documentario “Io, la mia famiglia rom e Woody Allen”. “L’integrazione fra le due culture è ancora lontana, sono due mondi che non si vogliono conoscere e comunicare fra loro”.
Diaspore romanès. Storie di diritti negati in Italia, Francia, Spagna e Turchia
Martedì 16 giugno dalle 17.30 alle 20,00 alla biblioteca Franco Basaglia di Roma si terrà il secondo incontro del progetto R.O.M., Rights of Minorities, a cura di babelmed e del Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma. L’evento affronterà le drammatiche conseguenze che i diffusi pregiudizi romfobici e le propagande politiche xenofobe e populiste hanno sulla vita dei gruppi romanès in Francia, Italia, Spagna e Turchia. Ingresso libero.
2016: il giubileo nero degli “zingari”
L’Associazione 21 luglio ha lanciato l’appello internazionale # Peccato Capitale per chiedere al Comune di Roma una moratoria sugli sgomberi forzati degli insediamenti informali della città. Da quando Papa Bergoglio ha proclamato l’Anno Santo Straordinario le operazioni sono triplicate.

Francisco, il gitano in uniforme
Membro della Polizia Nazionale dal 2007, questo giovane kalé racconta la sua esperienza ai bambini della scuola elementare di Las Palmas, nell’iniziativa cittadina contro le discriminazioni “Jornadas de ensenantes con gitanos”.
I gitani ancora nel mirino della TV spagnola
L’ennesima serie televisiva prodotta da Mediaset e Globamedia, e trasmessa in prima serata, che veicola i soliti cliché sulla comunità: delinquenza, commercio di droga, baraccopoli, indigenza.

Due pagine facebook seguite da migliaia di persone con post dispregiativi e razzisti consolidano e diffondono i soliti stereotipi e pregiudizi contro rumeni e rom in Italia.

Jacques Léonard, il gitano innamorato
Negli scatti del fotografo francese, conservati presso l’archivio fotografico di Barcellona, emergono tutti gli aspetti della comunità gitana catalana: i matrimoni, le feste, il lavoro, i pellegrinaggi, i riti funebri e la vita quotidiana.

“Famiglie amputate”, le adozioni dei minori rom
Stefanella Campana
Carlotta Saletti Salza affronta nel suo ultimo libro il punto di vista delle famiglie d’origine dei bambini rom adottati, andando a toccare emozioni che spesso vengono partecipate solo con il silenzio. Un’analisi critica su istruttorie che durano anni e la negazione dell’identità culturale da parte di operatori sociali.

Catalogna: febbre gitana per l'indipendenza?
Presenti sul territorio dal XV secolo, i Kalé nella regione sono oggi circa 80mila e sostengono fortemente l’autonomia da Madrid.

La febbre flamenca in Spagna si cura nel sud del Paese, in Andalusia, dove si svolgono i principali festival dedicati a questa arte antica, composta da musica e danza. Uno degli appuntamenti più importanti è la “Fiesta de la Buleria” di Jerez de la Frontera.

Il clima razzista dilagante in Francia è sempre più allarmante. Oggi, è il circo Romanès a farne le spese, e domani? Questa tremenda strumentalizzazione dei gruppi sociali, dai musulmani alle Genti del Viaggio, è diventata inaccettabile. Quando, dopo venti anni, il circo era stato accolto nella capitale dal sindaco di Parigi per far “conoscere meglio la cultura zigana in Francia”, i loro spettacoli sembrano sempre più a rischio. Firmate la petizione.
A Granada il primo museo etnologico dedicato alla cultura gitana e in particolare alle donne, da sempre impegnate nella trasmissione orale delle tradizioni Kalè.
Il manifesto dei giovani rom e sinti
I partecipanti della convention Primavera Romanì vorrebbero trasformare la loro nazione, l'Italia, in "Un Paese orgoglioso dei suoi valori, aperto verso i deboli, che consenta a ciascuno di essere apprezzato, amato e riconosciuto per le proprie passioni e qualità".

Nove donne e un comune obiettivo: decostruire l’immagine poetica o distorta che troppo spesso continua a rappresentarle. L’associazione, fondata due anni fa, ha già coinvolto nuove rappresentanti in diverse città del Paese, tra cui Madrid, Murcia, Lugo e Valladolid, in vista del primo congresso femminista romanì internazionale.
In Francia una carta per il rispetto dei diritti e della dignità dei Rom e non solo…
Davanti al moltiplicarsi delle espulsioni e delle evacuazioni dei gruppi di persone che vivono in strada, specialmente in baraccopoli, una trentina di organizzazioni (associazioni, collettivi e sindacati) ha deciso di reagire elaborando una « carta per il rispetto dei diritti e della dignità di chi «occupa i terreni».

Le creazioni artistiche romanès
Venerdì 2 ottobre dalle 17,00 alle 19,00 la biblioteca Guglielmo Marconi di Roma ospiterà il terzo e ultimo incontro del progetto R.O.M., Rights of Minorities, a cura di babelmed, dedicato alle produzioni culturali realizzate da rom, sinti, manouches, kalé e romanichels in Italia, Francia, Spagna e Turchia. In programma un dibattito, proiezioni video e un aperitivo musicale. Ingresso libero.
Samudaripen, l' Olocausto gitano dimenticato
Un documentario realizzato dall’associazione spagnola Voces Gitanas racconta le atrocutà vissute dalle popolazioni rom e sinte sotto il nazifascismo quando almeno 500mila persone furono deportate e uccise nei campi di sterminio.
Una fabbrica per dar lavoro ai rom in Turchia
Una ONG turco-rom ha creato un’azienda tessile per dar lavoro agli abitanti romanès di Kocaeli, una città con un’alta percentuale di presenza di persone appartenenti a queste comunità nel nordest del Paese.
Il Piano nomadi del Comune di Roma, avviato nel luglio del 2009, a suon di sgomberi e rimpatri illeciti in aperta violazione dei diritti umani, raccontato dalla giornalista di babelmed Cristina Artoni nel reportage sullo smantellamento del campo rom più grande d’Europa.

I sinti di Prato accolgono i profughi
“Abbiamo sempre reclamato maggiori diritti per le minoranze, non solo per le nostre, ci siamo sempre battuti per l’eguaglianza, per il contrasto alla xenofobia e per il diritto ad una vita dignitosa per tutti. Come cittadini italiani e pratesi (perché questo siamo), come europei e come Sinti, non possiamo continuare a guardare con indifferenza tutto quello che sta accadendo”, scrive il presidente della comunità, Ernesto Grandini.
L’Associazione Culturale Helios Gomez di Barcellona si batte per il restauro dell’affresco della Vergine della Merced, protettrice dei detenuti e patrona della città, realizzato dall’attivista gitano nel carcere catalano di Modelo, per anni coperto “per ragioni igieniche”.

A Verona il primo master universitario contro l’antiziganismo
Fino al 20 novembre sarà possibile inviare la propria candidatura al master universitario di primo livello in in ‘Studi Rom per il contrasto all’antiziganismo’ indetto dall’Università degli studi di Verona.

L’Università di Navarra propone un nuovo diploma per l'anno accademico 2015-2016 dedicato alla “mediazione socio interculturale con la comunità gitana”.

Un'enciclopedia dell'Olocausto
L’opera, in castigliano, ricostruisce la storia delle atrocità subite dai rom durante gli anni del nazismo, dal progetto iniziale che prevedeva la deportazione di trentamila persone da Germania e Austria verso i territori polacchi occupati, poi fallito, alle ondate di violenza post-belliche che si sono scatenate nella Repubblica Federale Tedesca contro questi gruppi.

Dieci donne e un sogno: proporre piatti della loro cucina tradizionale con un servizio catering e un punto ristoro.

Il Best House Rom nel mirino dell’Anticorruzione
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha avviato un’istruttoria nei confronti del Comune di Roma sui ripetuti affidamenti alla cooperativa sociale Inopera per la gestione del centro per soli rom attivo nella Capitale dal 2012.

Rom e sinti sfilano a Bologna contro le discriminazioni
Il 16 maggio si è tenuta la prima manifestazione nazionale in difesa dei diritti negati di queste comunità, vittime di un clima di crescente intolleranza nel Paese. L’evento è stato organizzato nell’anniversario della rivolta dei 6mila romanès contro gli ufficiali delle SS nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, nel 1944.

“Gitanistan”, viaggio tra i rom salentini
Tre generazioni a confronto tra commercianti di cavalli, macellai di carni equine e musicisti. Un film che entra nelle case delle famiglie della Provincia di Lecce raccontando le storie della comunità silenziosa di uno “Stato immaginario”.

La storia del femminismo gitano in Spagna
Dal primo al 30 giugno al Centro di Formazione sociale AEGI di Melilla si terrà il primo corso on line sulle donne appartenenti a queste comunità. Sono aperte le iscrizioni!

Spagna: no ai matrimoni sotto i 16 anni
La proposta di legge che innalza l’età minima per convolare a nozze deve ancora esser approvata dal Senato. Ma nel Paese il fenomeno è ormai molto limitato anche tra le comunità gitane, spiega il responsabile dell'associazione Unione Romanì di Madrid.

Un progetto a cura dei poeti e artisti visuali spagnoli Rogelio López Cuenca ed Elo Vega che, attraverso la raccolta di scatti fotografici, stampe, fotogrammi di film, réclame di sigarette, poster e video, cerca di comprendere come questo mondo venga rappresentato dall’esterno.

Soy Gitano, il documentario su una nuova era
Girato negli anni Ottanta e ora riproposto anche in rete, è stato definito il miglior lavoro realizzato sui gitani spagnoli dall’organizzazione “Union Romanì”.

Una campagna contro la Real Academia Española critica l’ultima edizione del dizionario di lingua castigliana, dove al termine “gitano” è associato il concetto di imbroglione…

L’artista spagnolo Daniel G. Andújar esplora le diseguaglianze presenti nel Paese con interventi nello spazio pubblico. Tra le sue opere anche una dedicata alla città inglese di Hull, dove si sarebbe dovuto realizzare il più grande centro dedicato alle comunità romanès di Europa…

Primo rapporto annuale sui rom e sinti in Italia
In occasione della giornata internazionale delle popolazioni romanès, l’Associazione 21 luglio ha presentato a Roma il primo report nazionale sulle condizioni di questi gruppi nel Paese

Un sito web realizzato dalle donne delle comunità romanès della Catalogna, a metà strada tra radio, televisione, giornalismo di inchiesta e reportage sociale.

Seguito da oltre due milioni di telespettatori, il reality per il Consiglio Statale del Popolo Gitano danneggia l'immagine della cultura gitana, confermando ancora una volta i soliti cliché.

Tra immagini inedite e interviste dai toni sempre timidi, il percorso e le influenze artistiche del maestro del flamenco raccontate nel documentario realizzato dal figlio a un anno dalla sua scomparsa.

Nasce in Turchia l’Istituto di Cultura Rom
L’istituto di ricerca sulla lingua e sulla cultura Rom dell’Università di Trakya, a Edirne, ha ufficialmente cominciato le sue attività accademiche.

Si chiamano Florina, Geta, Valeria, Lenuta, Domnica, Mariana, Nicoleta, Sorina e vivono nel più grande campo attrezzato di Torino. Dopo l’ennesimo sgombero, hanno deciso di scrivere una lettera aperta alle istituzioni chiedendo chiarimenti, ascolto e dignità.

Il 14 Marzo ZaLab organizza al Nuovo Cinema Aquila una giornata di cinema, musica e dibattiti sui popoli rom e sinti, la loro storia, cultura e condizione sociale. Ingresso libero.

Sar San 2.0. Una biblioteca vivente per smontare i pregiudizi
A Roma la cooperativa ABCittà e l’Associazione 21 Luglio organizzano laboratori e seminari dedicati a donne e uomini rom per realizzare una biblioteca vivente. Come dei “libri umani” queste persone si apriranno ai lettori per smontare i più comuni stereotipi che negli anni hanno contribuito alla loro ghettizzazione e stigmatizzazione.

"Volunteering for Remembrence": bando
Il seminario organizzato dalla Phiren Amenca "Volunteering for Remembrance!" (Volontariato per la memoria!) coinvolgerà 40 volontari, Rom e non Rom, in Romania dal 29 aprile al 6 maggio.

Parola di Gitano, il cortometraggio di una comunità
Realizzato in crowdfunding nella città andalusa di Almería e già premiato in molti festival, “Antonia” racconta la storia di una giovane fotografa e del suo incontro con una giornalista, entrambe rom. Un progetto che ha coinvolto più di duecento persone con l’obiettivo di avvicinare la realtà gitana al resto della società.

Payo Today, un giornale controcorrente
La Fondazione del Segretariato Gitano in Spagna ha creato un quotidiano per combattere alcuni dei principali stereotipi anti-zigani che molti media mainstream contribuiscono a rafforzare nel Paese rovesciando la prospettiva. E per i giornalisti c’è anche una guida pratica.
In Andalusia una mostra su sei secoli di vita gitana
Fotografie storiche, ritratti, video, documenti e oggetti di uso quotidiano. Quattrocento opere esposte per raccontare il lungo cammino dei rom spagnoli dal loro arrivo nella penisola iberica, nel 1425. A Jerez de la Frontera fino all’8 marzo.

ZaLab lancia un concorso per giovani creativi delle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno assistito al film Container 158 (Italia 2013, 62’) girato da Stefano Liberti ed Enrico Parenti nel campo di Via Salone a Roma, il più grande d’Europa

Una lettera aperta contro l’odio, la paura e l’indifferenza
Undici giovani attivisti Rom e Sinti scrivono ai giornalisti italiani per uscire dalla loro invisibilità e dire no alle informazioni distorte e strumentali diffuse dai grandi media.

Fuori campo: un documentario per sfatare gli stereotipi antizigani
Il regista Paolo Panariello prova a scardinare alcuni dei pregiudizi più diffusi sui Rom in Italia attraverso le storie di quattro protagonisti alle prese con la loro quotidianità. Il film è stato prodotto da Figli del Bronx e dalle associazioni OsservAzione e Compare/Mammut.

Per ricordare lo sterminio del popolo rom
A Roma, in occasione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio al Senato si terrà l’incontro “Lo sterminio del popolo rom nel nazifascismo e la nuova intolleranza”. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
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