Arts visuels
Italy
Copyright e Creative Commons
2014-10-22
Sabato 25 ottobre dalle 9.30 alle 17,00 al Padiglione 9 della Mostra d’Oltremare del capoluogo partenopeo si terrà il Dialogo Copyright e Creative Commons. Il lavoro culturale nell'epoca della sua iper-riproducibilità tecnica, con due relatori d’eccezione: Philippe Aigrain e Brian Newman. L’evento, organizzato da FONDACA, Fondazione per la cittadinanza attiva, in collaborazione con l’Associazione culturale Per, e realizzato nell’ambito del Forum Universale delle Culture di Napoli e della Campania, proverà a mettere in luce alcune delle dinamiche fondamentali che stanno trasformando i rapporti tra creazione, distribuzione e fruizione della conoscenza alla luce dell'avvento della Network Society e del Web 2.0.
Aigrain e Newman con le loro idee forniranno al pubblico la possibilità di prendere parte a un dibattito internazionale poco o per nulla conosciuto in Italia, e venire in contatto con esperienze e pratiche che possono servire da modello e fonte di ispirazione per la scena culturale e imprenditoriale del nostro Paese.
I lavori si apriranno con l'ascolto dell’audio-documentario Così fan tutti di Lea Nocera, dedicato alle strade di Napoli prima dell’approvazione della legge Merlin che nel 1958 depenalizzò la prostituzione, un audio-documentario proposto anche perché in Italia attualmente questo tipo di produzione non gode di alcuna tutela SIAE – suo malgrado o per sua fortuna, a seconda dei punti di vista.
Nella mattinata il focus verterà sul rapporto tra conoscenza, produzione culturale e web 2.0 sotto la guida della proposta della Creative Contribution (contributo creativo) di Philippe Aigrain, illustrata nel suo ultimo libro Sharing. Culture and Economy in the Internet Age, in cui l’autore formula l’ipotesi di un nuovo modello di condivisione e di finanziamento dei contenuti creativi sulla rete. La Creative Contribution, che Aigrain arriva a stimare in termini monetari attraverso complessi calcoli matematici, è una proposta innovativa che si pone l’ardua sfida, giuridica, culturale e politica, di permettere una condivisione completamente libera della conoscenza e dei prodotti culturali in rete, garantendo allo stesso tempo una remunerazione per autori e produttori.
Discuteranno con Aigrain durante la tavola rotonda: Simone Aliprandi, avvocato, promotore del progetto Copyleft.it, Adriano Bonforti, fondatore di Patamù, Arturo Di Corinto, giornalista e docente universitario, esperto di diritti digitali, Antonio Perna, presidente, SudLab, Centro per le arti contemporanee, Portici e Ilaria Vitellio, ideatrice e coordinatrice del progetto Mappi[NA].
Nel pomeriggio spazio alle proposte del produttore americano Brian Newman, per 12 anni direttore artistico del TriBeCa Film Institute, che partirà da una disamina della knowledge society - la società della conoscenza - delineando come sia cambiata la sostanza e misura del valore, trascinando in questo mutamento tutti i vecchi asset della società fordista. Se in quest’ultima l’offerta del mercato, compreso quello della cultura, era limitata e standardizzata, nelle nostre società viviamo sommersi da una grande abbondanza di prodotti. Alla dicotomia “diritto d’autore-pirateria”, Newman, oggi titolare della società di consulenza e promozione audiovisiva Sub-Genre Media, risponde mettendo al centro la valorizzazione delle potenzialità del web 2.0.
Discuteranno con Newman durante la tavola rotonda: Giovanni Piperno, regista, Raffaele Brunetti, produttore e regista, vice presidente di Doc/It, Luca Scivoletto, regista, membro del consiglio direttivo di 100 Autori, Marcello Anselmo, audio documentarista, Audiodoc, Giovanni Costantino, presidente, Distribuzione Indipendente
Chiuderà la giornata la proiezione del film documentario Le cose belle (Italia, 2013) di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, film dalla produzione sofferta, che prende le mosse da un precedente documentario girato dagli autori per la RAI, rintracciando gli esiti della vita di 4 adolescenti a 10 anni dal primo film che li aveva visti protagonisti, per disegnare un ritratto duro e commovente di Napoli.

PROGRAMMA
9,00 - 9,30: Registrazione ospiti
9,30 - 10,15: Napoli come non l’avete mai vista…
Ascolto dell’audio documentario “Così fan tutti”
di e con Lea Nocera, Audiodoc
“Viaggio per l’Italia”. Le narrazioni
documentarie per una nuova rappresentazione del Paese
Carlo Antonicelli, presidente, Associazione culturale Per
Il perché di questo incontro
Emma Amiconi, direttrice esecutiva, Fondaca
10,15 - 11,00 Creative Contribution. Cultura ed economia nell’età
di Internet
Philippe Aigrain, co-fondatore de La Quadrature du Net, autore di Sharing: Culture and Economy in the Internet Age
Question time
11,00 - 11,30 Coffee break
11,30 - 13,00 Creative Contribution, una strada praticabile?
Tavola rotonda con
Simone Aliprandi, avvocato, promotore del progetto Copyleft.it
Adriano Bonforti, fondatore di Patamù
Arturo Di Corinto, giornalista e docente universitario, esperto di diritti digitali
Antonio Perna, presidente, SudLab, Centro per le arti contemporanee, Portici
Ilaria Vitellio, progetto Mappi[NA]
13,00 - 14,30 Pausa pranzo
15,00 - 16,00 How to be better than free. Nuovi modelli di business
per le produzioni creative
Brian Newman, CEO SubGenre
Question time
16,00 - 17,30 Condivisione libera: una strada praticabile
per le narrazioni documentarie?
Tavola rotonda con
Giovanni Piperno, regista
Raffaele Brunetti, produttore e regista, vice presidente di Doc/It
Luca Scivoletto, regista, 100 Autori
Marcello Anselmo, audio documentarista, Audiodoc
Giovanni Costantino, presidente, Distribuzione Indipendente
17,30 - 19,00 Le Cose Belle, di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno (Ita, 2013)
Proiezione del film
Per informazioni e contatti:
Carlo Antonicelli (Associazione culturale Per): 339 4933136
Con il sostegno di:

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