Femmes - Littérature

Con un tratto di piuma (D’un trait de plume)

2009-04-08

 

La prima fu Khnata Bennouna . Oggi, una nuova generazione di donne si sta dedicando alla novella in lingua araba. C’è stata Malia Moustadraf, scomparsa nel 2006, lasciandoci la sua famosa raccolta, intitolata 36. Ci sono Rajae Talbi, Wafae Mlih, Rachida Adnaoui, Zhor Gourram… Numerose sono le voci che si sono affermate in quest’ambito letterario. Abdelmajid Jahfa, membro della redazione di Qaf Sad , il cui 3° numero del 2006 fu dedicato alle novelle scritte da donne, osserva che “la loro scrittura si è sviluppata moltissimo. Sono state pubblicate molte raccolte. Queste giovani donne si distinguono da coloro che le hanno precedute per il fatto di avere preoccupazioni e meno ideologiche : sono più vicine alla realtà quotidiana”. Alcune di loro scrivono anche poesie o romanzi, ma sostengono di preferire la novella. Aïcha Bourjila, che fa l’insegnante, scrive alcune poesie, ma preferisce dedicarsi alla novella, “mi consente di esprimere meglio il mio lato femminile, gli aspetti più personali”. Latifa Baqa, docente di comunicazione ad Agadir, pone “la condizione femminile” al centro del processo di scrittura. “Scrivere è un bisogno, confessa lei. Prima, dipingevo, poi ho scoperto la scrittura. Mi sento più libera con le parole”. Tradotta in spagnolo e in tedesco, rimpiange di non esserlo anche in francese. Per Latifa Labsir, insegnante di lettere alla facoltà di Ben Msik di Casablanca, e cronista a Nissa’ min al-Maghrib , la novella suscita “ un desiderio di scrittura più forte rispetto alla poesia”. Restia ad affidare al testo ogni tipo di messaggio, descrive la scrittura come “un soffio di libertà, che non deve imporre giudizi sui valori”. Lei ama approfondire, oltre gli aspetti sociali, anche la psicologia dei suoi personaggi: “L’Io è una gran famiglia, che riunisce il “io”, il “lui”, il “lei”… Il “io” nasconde molti personaggi”. Per tutte, la scrittura è un “lavoro”, una vera ricerca nell’ambito delle forme. Abdelmajid Jahfa pone l’accento sulla comparsa d’un nuovo genere nel quale si ritrovano molte donne: “la novella molto breve”.
Come tributo a queste nuove scritture femminili vi proponiamo la traduzione di una parte delle nostre novelle preferite, parse nella rivista Qaf Sad .

 


Kenza Sefrioui
Traduzione dal francese: Matteo Mancini
(09/04/2009)