Jeunesses
Sulle tracce di Mussa Khan. Dall’Afghanistan a Roma Ostiense
2011-03-09
Mussa Khan è un muhajır , un rifugiato. È uno dei tanti afghani che ogni anno lasciano la famiglia e percorrono migliaia di chilometri per chiedere asilo in Europa. Mussa Khan è solo un ragazzo ma seguendo le sue tracce ci si imbatte in un intero mondo in movimento fatto di storie, speranze, persone.

Per realizzare questo reportage, Paolo Martino ha viaggiato due mesi sulle rotte dei migranti attraverso Turchia, Grecia e Italia; ha visitato 20 associazioni, intervistato poliziotti, camionisti, equipaggi di navi e ha incontrato trafficanti, falsari, faccendieri e intermediari. Ma, soprattutto, ha condiviso con i muhajirin la lunga strada lastricata di sogni, aspettative, delusioni e notti insonni che porta in Europa.
Il reportage ha vinto il premio giornalistico “Insieme contro le discriminazioni” assegnato dalla Commissione Europea.
L’autore
Paolo Martino è un blogger e giornalista di 27 anni. Laureato in Relazioni internazionali, ha viaggiato per anni in Medio Oriente dove ha conosciuto la vita quotidiana, i sogni e le disillusioni dei rifugiati. Dopo aver collaborato con l'UNHCR, ha iniziato a occuparsi della condizione dei rifugiati afgani. La sua esperienza come giornalista è iniziata nel 2006, durante il conflitto tra Israele e Hezbollah; nel 2007 ha pubblicato un servizio realizzato durante un tour in bicicletta del Kosovo. Ha visitato il Caucaso meridionale, Maghreb e i Balcani, studiando la condizione dei rifugiati e degli emigranti.
Attualmente collabora con l’Osservatorio dei Balcani e Caucaso.
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